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    L’inquinamento ambientale è un problema molto sentito negli ultimi anni.

    Se per tanto tempo, soprattutto a partire dagli anni Ottanta in poi, aziende e cittadini hanno dimostrato una certa facilità nell’inquinare mare, terra e fiumi, e i cittadini per decenni si sono dedicati alla dispersione sistematica e indiscriminata di plastica di ogni tipo, oggi invece sembra essere aumentata l’attenzione all’inquinamento ambientale. 

    inquinamento ambientale

    La nascita di movimenti spontanei come quelli di Greta Thunberg e i ragazzi del Friday For Future sono solo la punta dell’iceberg di una crescente preoccupazione per l’ambiente circostante.

    D’altra parte, più che legittima perché l’inquinamento ambientale influisce molto anche sulla salute delle persone e sul loro benessere.

    Che cosa si intende per l’inquinamento ambientale

    Quando si parla di inquinamento ambientale si a riferimento a tutte le forme che coinvolgono terra, mare, fiumi e ovviamente l’aria.

    L’inquinamento è dunque un’alterazione dell’ecosistema ambiente per l’immissione di agenti inquinanti che possono derivare da cause naturali, oppure dal processo di antropizzazione.

     

    A causa dell’inquinamento ci possono essere delle conseguenze temporanee oppure permanenti, che influiscono non solo sull’ecosistema, ma anche sulla vita di chi vive quei territori, sia animali che umani.

    L’inquinamento ambientale è da sempre esistito, le prime testimonianze datano segni già ai tempi degli uomini delle caverne.

     

    È sicuramente, però, in relazione al processo di industrializzazione che il fenomeno si è accentuato, arrivando a livelli davvero incredibili come nel caso del famoso buco dell’ozono oppure del surriscaldamento globale.

    Recenti studi di settore hanno dimostrato una netta correlazione fra l’inquinamento e l’aumento delle temperature nonché il suo diretto coinvolgimento nell’aumento dei morti all’anno in tutto il mondo.

    Quali sono le cause dell’inquinamento ambientale

    Attualmente si fa sempre più vivo l’interesse delle persone che vogliono saperne di più sull’inquinamento e sulle sue possibili cause, nonché sulla possibilità di effetti collaterali che lo stesso potrebbe avere sulla salute delle persone.

     

    Si può tranquillamente affermare che la principale causa al mondo è l’uomo: infatti sono proprio gli esseri umani a disperdere nell’ambiente la plastica; a utilizzare derivati dal petrolio, agente altamente inquinante; a sfruttare le risorse ambientali in modo indiscriminato e senza controllo.

    Da tempo, però, la sensibilità verso l’argomento è aumentata e ci sono molti movimenti di opinione e associazioni di categoria che si stanno muovendo soprattutto per sensibilizzare l’opinione pubblica e i potenti della terra sulla pericolosità dell’inquinamento ambientale.

    In effetti è stato dimostrato da molti studi è direttamente coinvolto come causa principale - o come prima concausa - di patologie mortali che ogni anno mietono migliaia di vittime in tutto il mondo.

    Purtroppo, però, ad oggi anche vari accordi internazionali non hanno sortito alcun effetto e non c’è verso di migliorare il comportamento delle persone per diminuire i livelli di inquinamento ambientale.

     

    iconografia inquinamento atmosferico

    Perché è importante migliorare le condizioni dell’ambiente

    Purtroppo, però, è facile notare come certe persone siano molto superficiali quando si tratta di inquinamento ambientale.

     

    Soprattutto nel nostro Paese, dove la raccolta differenziata è un dovere civile anche solo per non aumentare i livelli di rifiuti tossici e non che inquinano la terra dove vivi e l’acqua che bevi, sono in tanti quelli che solo per pigrizia decidono di rinunciare a questa buona prassi, buttando via anche tanti materiali che potrebbero facilmente essere recuperati e riutilizzati.

     

    Eppure l’attenzione all’ambiente e il desiderio di inquinare meno deve essere prima di tutto un atto di amore verso te stesso:

    sei tu, infatti, che respiri l’aria che hai precedentemente inquinato con lo scarico della tua auto o con l’impianto di condizionamento e di riscaldamento a casa tua;

    sei tu che bevi l’acqua che hai contaminato con gli scarichi illegali.

    Curare l’ambiente che ti circonda, allora, è un atto di responsabilità non solo verso gli altri e le future generazioni, ma soprattutto nei tuoi stessi confronti.

    inquinamento auto smog

    Come il corpo risente dell’inquinamento ambientale

    Il corpo umano risente in modo importante dell’inquinamento ambientale.

    L’aumento di patologie anche gravi come quelle polmonari o endocrine è la prima e più importante conseguenza dell’inquinamento dell’ambiente, ma anche un numero sempre più elevato di pazienti diabetici, di morti per ictus o infarto sono direttamente collegati al fenomeno.

     

    L’inquinamento atmosferico, ad esempio, è la causa di una morte ogni nove dai dati ricavati da una ricerca condotta a livello internazionale nel 2012.

    In alcune parti del mondo, poi, i livelli di inquinamento sia dell’aria che dell’acqua sono talmente elevati da essere la prima causa di decesso, in via diretta o indiretta.

     

    Purtroppo alcuni studi hanno evidenziato una correlazione fra l’inquinamento ambientale e il il Coronavirus, causa del Covid 19, una patologia che ha decimato la popolazione mondiale soprattutto nelle zone più inquinate della Terra.

    L’inquinamento, dunque, è molto pericoloso anche per l’uomo e questa dovrebbe essere una motivazione più che valida per cercare di contenerne i livelli.

    Quanti tipi di inquinamento ambientale esistono

    Quando si parla di questo argomento in realtà si ricorre ad un concetto molto ampio e generico che in realtà comprende diversi tipi di inquinamento.

     

    Il pensiero corre sempre e velocemente al petrolio piuttosto che alla plastica, ma in realtà questi sono solo la punta dell’iceberg di un problema molto più serio e grande, che coinvolge ogni aspetto, dall’aria all’acqua, dalla terra alle onde radio.

     

    Si moltiplicano anche le fonti di inquinamento: se fino a qualche decennio fa ad inquinare erano soprattutto le industrie, oggi anche l’ambiente domestico è una causa di inquinamento molto importante, una di quelle che potresti facilmente limitare con un po’ di attenzione nello svolgimento delle attività quotidiane.

    Una delle forme più pericolose, collegata alla recente espansione delle nuove tecnologie, è sicuramente l’inquinamento elettromagnetico.

     

    inquinamento aria

    - Inquinamento dell’aria

    L’inquinamento dell’aria è forse quello più noto, i cui effetti sono maggiormente evidenti rispetto alle altre forme.

     

    Questa è legata alla qualità dell’aria ed è ovviamente strettamente collegata al fenomeno dello smog: gli scarichi delle macchine, delle industrie, degli impianti di condizionamento e di riscaldamento, liberano nell’aria particelle chimiche di monossido di carbonio che sono molto pericolose e che rendono non solo l’aria irrespirabile, ma si intrufolano nei polmoni e ne compromettono l’uso.

     

    L’inquinamento dell’aria ha degli effetti devastanti sulla salute dell’uomo: da questo derivano patologie polmonari che possono andare dall’asma al tumore ai polmoni.

    Inoltre l’inquinamento dell’aria è correlato anche ad insufficienze respiratorie più o meno gravi che coinvolgono persone di ogni età: una delle caratteristiche principali, infatti, è legata proprio al fatto che coinvolge pazienti di ogni età, senza distinzione di sesso, condizioni economiche.

     

    - Inquinamento indoor

    L’inquinamento indoor è quello che si sviluppa nei luoghi chiusi, come ad esempio possono essere le case.

    Il proprio luogo di vita o di lavoro, in genere, viene considerato un posto sicuro, un rifugio che tiene al riparo da qualsiasi pericolo esterno: invece si tratta di una trappola pericolosa che può nascondere non poche insidie.

    L’inquinamento indoor può essere scatenato da tanti fattori: innanzitutto lo smog, attraverso le finestre, entra anche in casa.

    Inoltre i detersivi che vengono utilizzati per le pulizie, gli scarichi degli impianti, eventuali stufe possono essere fonti di inquinamento molto pericolose.

    Gli effetti sono i più diversi: si va dalla comparsa di irritazioni cutanee a cefalee e un generale senso di astenia fino a patologie molto più gravi.

     

    - Inquinamento acustico

    L’inquinamento acustico, invece, è legato come dice il nome stesso ai rumori.

     

    Siamo una società estremamente rumorosa, dove i decibel non solo in strada, ma anche in casa superano quelli che normalmente dovrebbero essere consentiti per mantenere in perfetta salute l’udito delle persone.

    Può sembrare una sciocchezza, una cosa di poco conto, invece l’inquinamento acustico può causare gravi problemi alla salute umana.

     

    L’OMS ha fissato i limiti di rumore che le tue orecchie possono sopportare: 65 decibel di giorno e 55 di notte.

    Recenti ricerche di settore hanno dimostrato che questi tetti massimi non vengono rispettati neanche negli ambienti domestici.

    L’inquinamento acustico è correlato ad alcune patologie come l’ipoacusia neuro-sensoriale, iperattività di ipofisi, disturbi dell’udito.

    Inoltre l’inquinamento acustico è causa di stress che notoriamente logora la salute delle persone che ne soffrono.

     

    - Inquinamento luminoso

    Questa forma di inquinamento comporta l’alterazione dei livelli di luce che sono naturalmente presenti durante gli orari notturni.

    Detto in parole più semplici, è quella forma di inquinamento che è strettamente collegata alle fonti di illuminazione artificiale che sono attive di notte in città e non solo.

     

    Anche in questo caso la maggior parte delle persone non dà peso all’inquinamento luminoso, considerandolo piuttosto una forma teorica di inquinamento, invece è molto pericoloso soprattutto per la fauna e la flora.

    A causa delle luci intense perennemente presenti h24 in cielo, ad esempio, molte specie di uccelli notturni scambiano il giorno con la notte e rischiano di morire a causa di pericoli per i quali non sono preparati.

    Anche i ritmi circadiani delle piante, degli animali e dell’uomo sono compromessi dall’inquinamento luminoso e possono portare a patologie molto gravi come quelle che interessano il sistema biologico umano.

     

    - Inquinamento onde radio

    L’inquinamento da onde radio, anche conosciuto come inquinamento elettromagnetico, è causato dall’emissione di radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti.

    Il fenomeno è strettamente legato al processo scientifico e tecnologico e all’invenzione di alcuni oggetti che oggi sono di uso comune come i telefoni cellulari, gli apparecchi wireless e tutto quello che emette onde elettromagnetiche.

     

    Gli effetti delle onde radio sono proporzionali al tempo di esposizione e all’intensità delle onde.

    In genere gli effetti collaterali più blandi possono essere contrazioni muscolari involontarie oppure piccoli impulsi muscolari.

    Nei casi più gravi, però, ci possono essere danni al sistema ormonale nonché ad alcune funzioni cerebrali come quelle dell’apprendimento e della memoria.

    La letteratura scientifica più recente mette in luce la stretta correlazione fra l’inquinamento da onde radio e alcune patologie tumorali cerebrali.

     

    Approfondisci questo argomento

     

    - Inquinamento acqua mari e falde acquifere

    Come l’inquinamento dell’aria, anche quello dell’acqua, che comprende fiumi, laghi, mari e falde acquifere, è uno dei più noti e facilmente comprensibile.

    Tutti sanno che nei secoli passati, soprattutto in relazione al processo di industrializzazione, i mari e i fiumi sono diventati il deposito privilegiato degli scarichi delle industrie che così si liberavano degli scarti industriali indesiderati.

    Questa abitudine, anno dopo anno, ha contribuito ad aumentare i livelli di sostanze chimiche nocive nelle acque che sono state utilizzate sia per uso umano che per irrigare i campi, con un generale aumento del livello di inquinamento globale.

    Oggi studi di settore hanno dimostrato che l’inquinamento delle acque favorisce l’insorgere di alcune patologie mortali come quelle renali oppure i tumori del colon, del fegato, del sangue.

    inquinamento oceano

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