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    Ti sarà sicuramente capitato di svegliarti al mattino e di aver notato un persistente e leggero dolore in prossimità della testa e del collo, ma non ci hai fatto caso visto che era abbastanza lieve e sopportabile.

    Durante la giornata il dolore è aumentato e ti ritrovi con la testa dolorante e il collo e i muscoli superiori della schiena indolenziti e contratti, adesso non riesci più a concentrarti e non vedi l’ora di sdraiarti per trovare un po’ di sollievo.

    Se ti è capitato di trovarti in questa situazione, devi sapere che i dolori muscolari o alla testa sono i principali sintomi della cervicale. In questo articolo, ti spiegheremo quali sono le cause e i sintomi dei dolori cervicali e quali sono i rimedi per attenuarli o meglio come evitare di averli.

    dolori cervicali

    I dolori cervicali: cosa sono?

    Quando si parla di dolori cervicali, si è soliti pensare al dolore diffuso alla base del collo che si irradia verso i muscoli della schiena e delle braccia, ma molto spesso non si conoscono le cause di questo malessere generale che può provocare stress, ansia e l’interruzione delle normali attività quotidiane.

    La cervicalgia è una patologia molto diffusa che si presenta con l’avanzare dell’età, anche se molti giovani hanno iniziato a soffrirne anche in tenera età.

     

    I dolori cervicali sono quei dolori che si presentano all’altezza delle prime sette ossa brevi della colonna vertebrale, cioè quelli in prossimità della testa e del collo.

    L’infiammazione che insorge in prossimità delle vertebre cervicali impedisce il corretto movimento della testa e del collo e causa diversi sintomi di lieve-media entità.

     

    La cervicalgia può presentarsi per diverse cause e può essere estemporanea o cronica, dipende dalla gravità del disturbo e dalla persistenza di alcuni abitudini di vita scorrette.

    Le cause principali dei dolori cervicali

    Se soffri di dolori cervicali da diverso tempo, devi sapere che l’insorgere di questa infiammazione può dipendere da molte cause, alcune strettamente legate alle abitudini quotidiane, mentre altre sono collegate ad altre patologie o eventi traumatici.

     


    - Postura scorretta mentre si lavora
    La causa principale della cervicalgia è sicuramente la postura che assumiamo durante lo svolgimento delle attività quotidiane.

    Una postura scorretta mentre si mangia, si studia o si lavora può causare un affaticamento delle vertebre cervicali e provocarne l’infiammazione.

     

    Negli ultimi anni, sempre più persone lavorano con il pc o trascorrono molte ore davanti allo smartphone o al tablet e in questi casi si assumono delle posture sbagliate che possono contribuire all’insorgenza della cervicalgia.

    Se quando utilizzi il pc, sei solito curvare la schiena e il capo in avanti e utilizzare una sedia con schienale basso o privo di una seduta ergonomica, molto probabilmente dopo alcuni giorni potresti soffrire di dolori cervicali.

    La postura è fondamentale per ridurre i sintomi della cervicalgia, quindi cerca di lavorare o studiare sempre alla scrivania, utilizza una sedia con schienale alto ed ergonomico e se possibile acquista un supporto per pc per sollevarlo e usarlo senza inarcare il capo.

     

    Leggi anche: Postura scorretta in ufficio e relativi dolori

     


    - Assumere posizioni scorrette a letto
    La cervicalgia può manifestarsi anche quando si assumono posizioni scorrette mentre si dorme o si legge a letto, ad esempio se si utilizza un cuscino troppo alto e che non si adatta alle curve naturali della testa o si è soliti leggere sul fianco con il capo reclinato in avanti.

    Per poter evitare che i dolori cervicali si presentino appena svegli è necessario dormire su materassi ergonomici che si adattano al tuo corpo e acquistare cuscini che consentano una giusta postura.

    Lo stesso discorso è valido anche quando ci si appisola sul divano o si guarda la tv: assumere una postura corretta con la schiena dritta e il capo in linea con la colonna vertebrale può essere sicuramente la soluzione per evitare i dolori cervicali.

     

    Leggi anche: Dormire bene durante la notte è fondamentale per vivere la giornata al meglio

     


    - Sedentarietà
    La cervicalgia può insorgere anche se si conduce una vita sedentaria e pigra e non si pratica nessuna attività sportiva.

    La sedentarietà è sicuramente uno dei mali del nostro tempo, dato che si trascorrono diverse ore seduti alla scrivania o in auto e che dopo una giornata di lavoro non si trova il tempo per andare in palestra o a correre al parco.

    Chi non pratica nessuna attività fisica o non si concede una pausa dalla scrivania diverse volte al giorno può essere più incline alla cervicalgia, visto che una muscolatura sottotono e flaccida non sempre riesce a sostenere correttamente la colonna vertebrale.

    Se si pratica dello sport o si eseguono con costanza alcuni esercizi per la testa e per il collo si possono prevenire i dolori cervicali e rendere la muscolatura più tonica e attiva.

     

    Leggi anche: La vita sedentaria porta solo ad una cattiva salute sia fisica, che mentale

     


    - Stress e ansia
    Non tutti concordano sul fatto che i dolori cervicali possano insorgere anche a causa dello stress e dell’ansia, visto che tali situazioni non sono strettamente legate all’infiammazione della testa e del collo.

    Ti sarà sicuramente capitato, in un periodo di particolare stress, di notare una contrattura del collo e l’acuirsi del mal di testa, questo perché alcune persone sono solite concentrare le proprie tensioni nella parte alta della colonna vertebrale, quindi tale causa dipende sicuramente da come affronti i periodi di ansia.

    Ad esempio durante un esame a scuola si tende a contrarre le spalle e la testa per il troppo stress e l’ansia e senza rendersene conto.

     

    Leggi anche: Lo stress e l’ansia portano a cattive posture

     


    - Attività fisica
    Se in precedenza ti abbiamo suggerito come l’attività fisica possa essere un ottimo rimedio per ridurre i dolori cervicali, allo stesso tempo dobbiamo sottolineare che non sempre la palestra può essere un ottimo alleato per chi soffre di cervicalgia.

    L’attività fisica è sempre utile, ma in palestra capita di eseguire esercizi sulla panca piana che possono stimolare eccessivamente la colonna vertebrale, quindi non esagerare con questo tipo di allenamento e privilegia altri attrezzi o sport.

    Un esercizio eseguito in maniera scorretta o l’eccessivo sovraccarico dei muscoli del collo possono contribuire ad acuire i sintomi della cervicale, quindi è sempre meglio affidarsi ad un personal trainer esperto che saprà consigliarvi quali sono gli esercizi giusti per il vostro corpo.

     


    - Eventi traumatici o artrosi cervicale
    In aggiunta alle cause correlate alle abitudini quotidiane, ve ne sono altre che possono contribuire all’insorgenza dei dolori cervicali come gli eventi traumatici o l’artrosi cervicale.

    Gli eventi traumatici come il colpo di frusta, il traporto di pesi eccessivi, un colpo di freddo o alcuni traumi articolari possono provocare i sintomi della cervicalgia, ma in questo caso sono passeggeri e si risolvono con l’assunzione di antinfiammatori, fisioterapia o esercizi di riabilitazione muscolare.

    L’artrosi cervicale è invece una patologia grave che si sviluppa con l’avanzare dell’età: la cartilagine delle vertebre cervicali tende ad assottigliarsi e a provocare schiacciamenti che provocano dolori cervicali cronici e di particolare entità.

    L’artrosi cervicale, se non viene curata in tempo, può peggiorare e trasformarsi in ernia cervicale, ma è una condizione che si verifica in pochi casi.

     


    - Altre cause dei dolori cervicali
    Tra le cause secondarie che possono contribuire all’insorgenza della cervicalgia, troviamo anche il bruxismo e alcune connesse alla masticazione.

    Il bruxismo o molto più semplicemente l’abitudine di digrignare i denti solitamente durante la notte e può causare la cervicalgia, visto che si verifica un’eccessiva contrazione dei muscoli in corrispondenza della testa e del collo.

    Se i dolori cervicali compaiono dopo aver consumato un pasto, la causa potrebbe essere riconducibile a una cattiva masticazione o alla presenza di una gengivite o di un problema dentale.

     

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    I sintomi dei dolori cervicali

    Quando soffri di cervicale, il sintomo più comune è sicuramente il mal di testa, che può essere lieve o abbastanza forte e coinvolgere la nuca, il collo e in alcuni casi anche la parte alta della testa.

    In aggiunta al mal di testa, molti evidenziano una contrattura dei muscoli delle spalle e del collo e una progressiva incapacità nell’eseguire movimenti con la testa.

     

    Il dolore ai muscoli può essere lieve o abbastanza moderato e protrarsi anche per 24-48 ore, se non si cura con tempestività.

    Quando il mal di testa è abbastanza intenso e persistente possono insorgere anche altri sintomi come:

    • nausea,
    • vomito,
    • incapacità di muovere la testa e le braccia,
    • intorpidimento dei muscoli,
    • problemi alla vista
    • affaticamento generale.

    Qualche semplice esercizio

    Per evitare che la cervicalgia compaia è molto utile eseguire degli esercizi che rinforzano e allo stesso tempo rilassano i muscoli del collo, ve ne sono moltissimi e alcuni possono aiutarvi anche ad assumere una postura corretta.

     


    Tra gli esercizi per prevenire o allo stesso tempo alleviare i sintomi della cervicalgia troviamo quello relativo al movimento del collo:

    per alcuni secondi devi muovere la testa con un movimento verso il basso e verso i due lati delle spalle, avendo cura di mantenere la schiena dritta e di respirare con costanza tra un movimento e l’altro.

     

    Per rinforzare la muscolatura del collo e allentare anche la tensione puoi invece eseguire questo semplice esercizio:

    ruota da un lato la testa, cercando di avvicinare la guancia alla spalla e con una mano cerca di ricondurla verso l’altro lato. Con questo esercizio si oppone resistenza e si facilita il movimento dei muscoli del collo, quindi si eliminano con facilità le contratture e si riducono anche i dolori alla testa.

     

    Per ottenere risultati gli esercizi devono essere ripetuti ogni giorno e si devono abbinare anche a una corretta attività fisica.


    In alternativa se vuoi prevenire i dolori cervicali puoi decidere di praticare lo yoga, un’attività fisica che favorisce l’allungamento dei muscoli e che elimina le tensioni e lo stress che possono contribuire alla cervicalgia.

    Curare la cervicalgia con metodologie più incisive o alternative

    Per chi soffre di artrosi cervicale o di cervicalgia molto grave è anche possibile ricorrere alla chirurgia, ma solitamente è una terapia che viene praticata solo in pazienti in età avanzata.

     

    Tra i rimedi per curare la cervicale troviamo anche la fisioterapia: l’esecuzione di esercizi mirati e specifici può ridurre la tensione muscolare ed eliminare anche l’infiammazione.

     

    Una cura molto efficace, non per eliminare l’infiammazione, ma solo per ridurre i sintomi, è quella di sottoporsi a delle sedute di massaggi rilassanti e distensivi.


    La ricerca scientifica è sempre attiva e in continua innovazione, tra le nuove terapie ad esempio per curare la cervicalgia, vi è anche l’ozono-terapia: viene introdotta una miscela base di ozono e ossigeno in prossimità dei dischi vertebrali per allentare le tensioni e le pressioni.

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