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    Arriva quando meno te lo aspetti, colpisce sia uomini che donne, ma mostra un’incidenza particolarmente rilevante nella fascia degli over 60.

    È il colpo della strega, un dolore intenso soprattutto nella parte bassa della schiena.

    colpo della strega

    Che cos’ è il colpo della strega?

    Il colpo della strega è una lombalgia acuta che colpisce la parte inferiore della schiena, costringendo la persona a rimanere nella posizione in cui ha avvertito il dolore e a cercare un punto d’appoggio per evitare di cadere.

    Il male è talmente forte da rendere impossibile qualsiasi movimento.


    Il colpo della strega è uno spasmo muscolare che serve a proteggere nervi e vertebre dai danni che potrebbero derivare dallo stiramento.

    Quando fai un gesto brusco, porti dei pesi eccessivi o ti muovi male, i tuoi muscoli si allungano in maniera eccessiva.

    Questo meccanismo ne innesca un altro del tutto involontario, ovvero la contrazione delle fibre muscolari, quindi la lombalgia acuta.

     


    Le cause che scatenano questo dolore possono essere molteplici.

    La più frequente è senza dubbio un’infiammazione che riguarda le zone del tronco e del bacino oppure un eccessivo sovraccarico delle stesse.


    Esistono alcuni fattori che predispongono alla lombalgia acuta come il sovrappeso, l’abitudine di compiere movimenti bruschi o male eseguiti o ancora alcune malattie degenerative a carico del rachide.

    Ovviamente la possibilità di incorrere o meno nel colpo della strega dipende soprattutto dall’elasticità della tua muscolatura.

    Se sei in buona forma e allenato, i tuoi muscoli sono più reattivi mentre, se sono già contratti, basta un piccolo movimento per provocare il mal di schiena.

    Ma perché si chiama così?

    L’origine di questo nome così evocativo e bizzarro è da ricercarsi negli anni oscuri dell’Inquisizione.

    Siamo in Germania, in un piccolo villaggio dove un’anziana di nome Katherine era accusata dai suoi compaesani di essere una strega, abile nel far ammalare le persone e provocare danni al bestiame e ai raccolti.


    Un giorno la vecchietta camminava lungo le strade del villaggio.

    Dalla parte opposta stava arrivando una bambina che portava con sé una pila di mattoni caldi.

    Il caso volle che la ragazzina, appesantita e resa poco stabile dal carico, si scontrasse con Katherine.

    Questo scontro le provocò un dolore al braccio che mano mano si irradiò a tutta la schiena.

    Interrogata più tardi circa il malessere che le impediva di muoversi, la piccola non seppe trovare altra spiegazione all’infuori del maleficio che la strega le aveva lanciato nel momento della scontro.

    Inutile dire che la vicenda si concluse con la morte sul rogo dell’anziana.

     

    Esiste anche un’altra leggenda che risale addirittura al Medioevo. Pare che all’epoca le streghe più brutte fossero in grado di trasformarsi in dame affascinanti.

    Gli uomini, ammaliati dalla loro bellezza, nel momento del baciamano venivano colti da un mal di schiena intenso e improvviso.

    Come riconoscere il colpo della strega e quali sono i sintomi

    Il dolore quando arriva è intenso, improvviso e acuto.

    Molti pazienti riferiscono di aver avvertito una sensazione paragonabile a una bastonata nella parte bassa della schiena.

     

    La sensazione dolorosa, che spesso si irradia verso il gluteo e la coscia corrispondenti, è associata alla contrattura di tutta la muscolatura lombare.

    Un muscolo contratto tende ad accorciarsi.

    L’unione di questi due elementi, accorciamento e contrattura, ti fa sentire come legato e impossibilitato a compiere qualsiasi movimento.

    Non riesci nemmeno a metterti diritto e hai bisogno di un punto d’appoggio per ritrovare l’equilibrio.

     

    Nei casi più seri, a questi sintomi iniziali si associano anche una serie di formicolii e la mancanza di forza soprattutto nei muscoli delle gambe.

    Può capitare anche una leggera ipoestesia ovvero la diminuzione della sensibilità corporea.

    In parole povere ti sembra che la gamba o il bacino siano poco reattivi agli stimoli tattili, dolorosi o alla sollecitazione termica.

    Quali parti del corpo colpisce?

    Il colpo della strega colpisce in modo repentino e improvviso:

    • La zona bassa della schiena
    • Entrambi i lati della colonna
    • Un lato soltanto della colonna vertebrale
    • Il centro della schiena
    • I glutei
    • Nei casi più seri anche la parte posteriore della coscia

    Come dormire quando hai mal di schiena

    come sbloccare il colpo della stregaLa posizione a pancia in su è forse la più indicata per alleviare il malessere.

    Per aiutarti però devi mettere un cuscino sotto la schiena sia per tenere diritta la colonna, sia per distribuire il peso in modo equo lungo tutto il corpo.

    Nella fase più acuta puoi inserire un piccolo cuscino anche sotto le ginocchia.

    L’obiettivo infatti è appiattire la parte bassa della schiena andando a creare quella che gli specialisti chiamano “delordosi lombare”.

    Tu avverti meno dolore e i muscoli iniziano gradualmente a rilassarsi.


    In questo i materassi di ultima generazione possono aiutare molto, perché sono ergonomici e distribuiscono il peso del corpo in maniera uniforme, grazie a materiali come il memory foam.

     

    Se il colpo della strega è provocato dalla presenza conclamata di un’ernia discale è consigliabile dormire in posizione fetale, con le ginocchia rannicchiate verso il petto. Anche in questo caso il focus punta sull’allungamento delle vertebre per alleviare lo spasmo.

     

    E se il dolore è arrivato a coinvolgere anche la parte posteriore della coscia?

    In questo caso devi dormire da un lato, con le braccia lungo il corpo e la testa allineata al bacino.

    Questo particolare è molto importante perché una sollecitazione eccessiva della nuca potrebbe favorire la comparsa di uno stress a livello cervicale.

    Ricorda che anche fianchi, colonna e bacino, devono essere sempre allineati quando dormi di lato. Per aiutarti puoi provare a mettere un cuscino in mezzo alle gambe, più o meno all’altezza delle ginocchia.

    Come stare seduti quando si è colpiti da questo dolore alla schiena

    colpo della strega rimediIl riposo è fondamentale soltanto nelle prime ore.

    In seguito è necessario riabituare il nostro fisico ad alzarsi dal letto e a muoversi, seppur molto lentamente.

     

    Piccoli passi dalla camera al salotto possono aiutare a scaldare gradualmente i muscoli.

    Stare seduti in modo corretto può aiutare a superare la sensazione dolorosa.

     

    Per farlo devi rispettare poche, ma semplici regole:

    • Assicurati che il bacino sia il più possibile aderente allo schienale.
      Metti un cuscino non troppo grande nell’incavo lombare, proprio nel punto in cui la parte bassa della schiena si stacca naturalmente dallo schienale della sedia o del divano.
      Appoggia la testa e il collo su un sostegno, se questo ti aiuta a sopportare lo spasmo muscolare.
      Le cosce devono essere perpendicolari con la colonna vertebrale.

     


    Ricorda che la testa e il collo devono essere sempre allineati con la schiena per scongiurare il pericolo di ulteriori contratture.

    Non ce la fai a tenere le gambe con i piedi che poggiano a terra?

    Niente paura, tienile sollevate con l’aiuto di un poggiapiedi.

    Questa posizione antalgica ti aiuterà a sopportare meglio il dolore.

     

    Il problema aumenta quando si è al lavoro, ma anche in questo caso avere in ufficio una sedia ergonomica dotata di tutti i sistemi di regolazione, può fare la differenza.

    Se in un ufficio non c’è puoi chiedere se per un periodo puoi portarla da casa, purtroppo a mali estremi...

    Cosa fare o non fare quando si viene colpiti

    La prima cosa che devi fare è cercare di rimanere fermo nella posizione in cui ti sei bloccato.

    In questa fase è fondamentale seguire quello che ti suggerisce il tuo corpo, devi sbloccarlo senza fare movimenti bruschi.


    Stenderti sulla schiena con un cuscino sotto la testa e con i polpacci appoggiati su una sedia, può aiutarti a raddrizzare il dorso nei momenti successivi alla comparsa del dolore.


    Appena puoi, cerca di stenderti sul letto in posizione prona.

    Un piccolo consiglio: metti dei cuscini sotto la pancia, proprio in corrispondenza della zona lombare.

    Ogni tanto, con molta cautela, prova a sfilarne uno e così via, fino a rimanere senza.

     

    Puoi lenire lo spasmo muscolare con il calore, tramite una semplice borsa dell’acqua calda, o, al contrario, con impacchi di ghiaccio.


    Il riposo è fondamentale nelle ore successive.

    Trascorso questo lasso di tempo è necessario iniziare a compiere i primi movimenti per evitare di indebolire di muscoli già messi a dura prova dal colpo della strega.

    La miglior cosa da fare è chiamare subito il tuo medico di fiducia per un consiglio prima di intraprendere qualsiasi cura.

    Come sbloccare il colpo della strega?

    Quando provi un dolore così intenso e violento come quello del colpo della strega, l’ultima cosa che vuoi fare è muoverti.

    Eppure, riprendere le tue attività è l’unico modo per sbloccare la schiena.

    Il medico probabilmente ti prescriverà degli antinfiammatori o miorilassanti in grado di alleviare il dolore.

    Il resto del lavoro però devi farlo tu cercando di svolgere, come vedremo, una serie di esercizi mirati a decontrarre la parte dolente.


    Intanto prova a tornare alle tue attività quotidiane, cercando di svolgerle normalmente.

    Ricorda che il tuo limite è rappresentato dal dolore.

    Per sbloccare la lombalgia devi “agire” finché lo spasmo te lo consente.

    Il movimento non peggiora la tua condizione, anzi è senza dubbio un’ancora di salvataggio, soprattutto dal punto di vista psicologico.


    In questa fase puoi provare anche a indossare una fascia lombare elastica o un corsetto.

    Questi “tutori” ti sorreggono la parte dolente, impedendo che il calore, che ricordiamo svolge una funzione antalgica, si disperda all’esterno.

     


    Cosa non devi fare subito dopo essere stato colpito

    L’infiammazione dalla quale è scaturita la lombalgia è in fase acuta.

    In questo momento verrebbe spontaneo farti fare un massaggio, ma meglio evitare, soprattutto se effettuato da mani non esperte, può rivelarsi dannoso invece che utile.

    Non provare a sollevare pesi, a correre oppure a improvvisare delle rotazioni del busto per cercare di decontrarre la zona lombare.

     

    Esercizi da fare dopo la fase critica

    Il focus di questi esercizi è rilassare e decontrarre il più possibile la zona lombare.

    Prima di iniziare qualsiasi esercizio è buona norma chiedere informazioni al tuo medico di fiducia.


    1) Schiena:
    Mettiti seduto e alza i piedi tenendoli ancorati a terra tramite i talloni. Allarga le ginocchia fino ad arrivare al livello delle spalle.

    Molto lentamente scendi con la testa in mezzo alle gambe, stendendo il busto e le braccia verso terra.

    Si tratta in pratica di allungare, di fare un po’ di stretching utile per alleviare l’infiammazione. Tieni la posizione per dieci secondi, cercando di respirare regolarmente.


    2) Zona lombare:
    Da seduto, allarga le gambe e scendi lentamente con le braccia stese fino a toccare il suolo, cercando di mantenere il più possibile diritta la schiena.


    3) Muscoli lombari:
    Mettiti disteso a letto. Porta le ginocchia verso il petto e abbracciale con entrambe le braccia. Conta fino a dieci, torna in posizione supina e ripeti per almeno 10/15 volte.

    Rimani concentrato sulla respirazione, cercando di mantenere un ritmo regolare.

    Come si cura il colpo della strega

    Antinfiammatori, miorilassanti, creme specifiche: la farmacologia è in grado di curare il sintomo, ma non la causa che ha scatenato il colpo della strega.

     

    Partiamo da un presupposto fondamentale: nella maggior parte dei casi è molto difficile risalire al motivo che ha scatenato la crisi.

     

    Sotto questa ottica, cercare di prevenire anziché curare sembra essere l’imperativo più corretto per evitare di essere colpiti da questo dolore così invalidante, almeno nei primi giorni.


    L’obiettivo è mantenere il più possibile elastiche le fasce muscolari della schiena.

    Via libera quindi a yoga, Pilates e stretching oltre alla ginnastica posturale.

     

    Evita di rimanere seduto a lungo o di portare carichi eccessivi.

    Se devi raccogliere qualcosa da terra non stendere soltanto le braccia, ma chinati sulle ginocchia, evitando qualsiasi movimento brusco.

     

    Ricorda che i chili in eccesso e una vita sedentaria sono fattori in grado di scatenare il dolore.
    In conclusione, combattere il colpo della strega è possibile attraverso alcuni accorgimenti.

    Ti ricordiamo però che nessun consiglio può sostituire il parere del tuo medico curante, l’unico che può suggerirti la terapia più indicata per il tuo disturbo.

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